Anas (Gruppo FS Italiane) ha completato lo scavo della galleria “Trisungo” nell’ambito dei lavori per la costruzione della variante al tracciato della strada statale 4 “Salaria” tra la frazione di Trisungo e la galleria Valgarizia, in provincia di Ascoli Piceno.
L’abbattimento dell’ultimo diaframma è avvenuto questa mattina alla presenza del Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture Tullio Ferrante. Sono intervenuti il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli; il Commissario Straordinario del Governo per l’adeguamento della SS 4 Salaria, Fulvio Maria Soccodato; il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli; l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme; il Sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi. Presenti i parlamentari eletti nel territorio ed i sindaci di Acquasanta Terme e di Accumoli.
“In questa regione – ha affermato l’AD Gemme – Anas ha attivato investimenti per complessivi 4,4 miliardi tra opere in corso e programmate. Il completamento dello scavo della galleria Trisungo ci avvicina ormai alla consegna di questa opera, possiamo prevedere per la fine dell’anno. Con questa infrastruttura miglioriamo la viabilità della Salaria e l’accessibilità delle aree interne così come aumentiamo i livelli di sicurezza stradale”.
Il tratto in corso di realizzazione, in prevalenza in galleria, si sviluppa per circa 2,6 km in variante al tracciato attuale tra l’abitato di Trisungo e l’esistente galleria “Valgarizia”. L’intervento comprende due gallerie naturali: la galleria “Trisungo” lunga 1,8 km e la galleria “Monte Castello” di circa 190 metri. La piattaforma stradale sarà di 10,5 metri di larghezza con una corsia per ogni senso di marcia oltre alle banchine laterali.
Tra le opere anche lo svincolo di Trisungo per l’interconnessione della nuova infrastruttura con la viabilità esistente e con l’attuale tracciato della Salaria, quest’ultimo con funzione di viabilità locale. Lo svincolo comprende una rampa di 350 metri in direzione Trisungo, in parte in galleria; una rampa in direzione Ascoli di 210 metri e una bretella bidirezionale di circa 530 metri. Per la costruzione delle rampe sono necessarie numerose e complesse opere minori come muri di sostegno, paratie di pali con tiranti e opere idrauliche.
Il sindaco Franchi nel suo intervento ha ricordato “l’importanza di infrastrutture idonee per i territori colpiti dal sisma, perché fondamentale è sì ricostruire, ma altrettanto importante è la fruibilità di queste zone”. “La luce di questo tunnel – ha proseguito Franchi davanti alle istituzioni e agli altri amministratori locali interessati dall’opera, tra cui il sindaco di Acquasanta Terme Sante Stangoni – rappresenta oggi uno spiraglio di speranza per il futuro di questa terra, che vede avvicinarsi la conclusione di un’importante opera”.
“Le infrastrutture stradali sono una chiave essenziale per superare l’isolamento delle aree interne, ed è proprio questo uno degli obiettivi centrali del programma Re.Vi.TA -ha detto il Commissario Castelli– Grazie al lavoro di Anas SpA, guidata dall’Amministratore Delegato Claudio Gemme, le migliori tecnologie sono in campo per garantire sicurezza, prevenzione e resilienza. Nel più grande cantiere d’Europa – quello della ricostruzione post-sisma 2016 – ogni giorno si sperimentano soluzioni innovative per il futuro del territorio“.

Piano di potenziamento della SS4 “Salaria”
L’intervento rientra nel piano di potenziamento dell’intera direttrice affidato al Commissario Straordinario del Governo Fulvio Maria Soccodato. E’ previsto un investimento complessivo di 2,1 miliardi di euro per il miglioramento della direttrice tra Roma e Ascoli. Di questi oltre 510 milioni di euro, già tutti finanziati, per gli interventi nel tratto marchigiano, lungo circa 37 chilometri.
“A questo primo lotto della variante Trisungo-Acquasanta Terme che oggi si avvia verso il completamento farà seguito il secondo ed ultimo lotto – ha affermato il Commissario Fulvio Maria Soccodato – che, totalmente finanziato per 357 milioni di euro, è è in corso di appalto per l’affidamento dei lavori. L’intervento consentirà di adeguare gli ultimi 5 km del tratto marchigiano della Salaria con altre due gallerie per 4 km di sviluppo. Il piano di potenziamento della Salaria – ha concluso – oltre alle nuove opere prevede interventi di riqualificazione diffusi, già ultimati o in corso. Tra questi ultimi, l’adeguamento dello svincolo di Mozzano per 25 milioni di euro; è di prossimo avvio un intervento della sezione stradale nel tratto tra Favalanciata ed Acquasanta Terme, con allargamento della sede e miglioramento di quattro curve, per ulteriori 25 milioni di euro”.
